C’è un momento in cui la cucina smette di essere solo “bella” e inizia a diventare intelligente.
È quando i gesti quotidiani — preparare un tè, cuocere la pasta, riempire una borraccia — diventano più semplici, immediati e sostenibili.
È in quel momento che entra in gioco Quooker, il rubinetto che ha cambiato il modo di vivere la cucina.
Nato in Olanda e diffuso in tutto il mondo, Quooker eroga acqua bollente istantanea, ma anche acqua fredda, filtrata o frizzante, da un unico punto.
Un piccolo oggetto di design che racchiude un grande vantaggio: ti fa risparmiare tempo, energia e spazio.
Un upgrade intelligente
Il bello di Quooker è che non serve rifare la cucina per installarlo.
Può essere integrato anche in cucine già esistenti, con interventi minimi, trasformandosi in un upgrade pratico che migliora davvero l’esperienza quotidiana.
Un modo semplice per dare alla tua cucina un tocco di tecnologia utile, senza stravolgerne estetica e identità.

Efficienza che si vede (e si sente)
Con Quooker, l’acqua bollente è sempre pronta: niente più attese, niente bollitori in vista, niente sprechi.
Il sistema mantiene l’acqua a 110° in un serbatoio isolato, utilizzando meno energia rispetto a un bollitore tradizionale.
E con il modulo CO₂, puoi avere acqua frizzante o filtrata direttamente dal rubinetto: niente più plastica, niente più trasporti inutili.
Design essenziale, cucina più libera
Il suo design è essenziale, pulito, discreto.
Perfetto per le cucine contemporanee — ma capace di armonizzarsi anche in contesti classici, grazie a diverse finiture disponibili.
Una presenza che non invade, ma migliora: come tutte le vere innovazioni, si fa notare solo per quanto cambia la vita di chi la usa.
In sintesi
Quooker non è un semplice dettaglio tecnologico: è un modo nuovo di vivere la cucina, dove efficienza, bellezza e sostenibilità convivono.
Un piccolo gesto che rende ogni giorno più semplice — e che può trasformare anche una cucina di ieri in uno spazio perfettamente attuale.
Scopri come funziona dal vivo nel nostro showroom di Empoli: a volte, l’evoluzione di una casa inizia da un semplice rubinetto.


